LINEE GUIDA PER LA FASE DI VALUTAZIONE & CO-PROGETTAZIONE

Finita la fase di proposta e supporto è arrivato il momento da parte dell'Amministrazione di valutare le proposte e insieme ai cittadini proponenti progettarle.

La graduatoria delle proposte è stilata in base al numero di preferenze (cd. supporti) ricevute: si porta in co-progettazione e dunque al voto un numero di proposte tale da garantire una scelta effettiva dei cittadini.
I criteri sono i seguenti:

  • La somma del costo minimo stimato di tutte le proposte deve corrispondere almeno al doppio del budget stanziato, ovvero 200.000 euro.
  • Il numero di proposte ammesse alla co-progettazione è pari a 8.

 

SCOPRI I CRITERI DI FATTIBILITA'

 

La definizione delle stime dei costi è definito dalla Commissione Tecnica.

La Commissione valuta le proposte in maniera collegiale in modo da adottare gli stessi criteri per ognuna proposta e garantire una coerenza di giudizio. Il criterio guida nella valutazione delle proposte è quello dell’inclusività: la proposta deve essere considerata fattibile anche nel caso ci siano correttivi da apportare rispetto a quanto proposto, purché non venga snaturato il contenuto ed il senso per i quali la proposta è stata supportata dai cittadini. In fase di co-progettazione si provvederà ad effettuare le modifiche necessarie, per rendere i contenuti ed il budget del progetto definitivo in linea con i vincoli del processo.

Da giugno a settembre i cittadini referenti delle proposte passate alla fase di progettazione interagiscono con i tecnici della Commissione per definire in dettaglio i contenuti, il costo ed i criteri di realizzazione dei progetti da sottoporre al voto della cittadinanza, a partire dalle proposte presentate. I cittadino proponente è delegato e responsabile della progettazione della proposta: esso stabilisce il contenuto della proposta con il supporto e la convalida del tecnico referente, indicato dalla Commissione. Il cittadino può decidere di ritirare la proposta o fonderla con altre proposte in corso entro due settimane dall’avvio della co-progettazione, in modo poter far subentrare la proposta o le proposte successive.